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Domenico Ziccarelli: Rende non una città malata. Con noi è iniziato un processo di crescita e di legalità inarrestabile

Posted On Venerdì, 04 Gennaio 2019 10:38
Marcello Manna e Domenico Ziccarelli Marcello Manna e Domenico Ziccarelli

In merito alla discussione sulla crisi del commercio che anima le vie della nostra città e i vecchi paladini di quel sistema che, “per cambiare deve, in verità, restare com’è”, mi preme fare delle considerazioni atte a fare chiarezza, una chiarezza che si fonda su fatti innegabili, su dati ufficiali. Riporto fedelmente i dati SUAP sulla situazione delle attività commerciali del territorio relativi al solo 2018 poiché sono circa 800 le attività che dal 2014 sono nate a Rende. Ad oggi sono pervenute, agli sportelli SUAP, 113 comunicazioni relative alla chiusura di altrettante attività commerciali a fronte di 212 richieste di apertura di nuove attività.

Il dato oggettivo che ne emerge, fa riferimento ad un incremento di 99 nuove PI. Un dato che va controtendenza rispetto all’andamento generale ed alla crisi economico-produttiva che attanaglia il nostro paese. Molto si deve alle agevolazioni offerte dall’amministrazione, per generare interesse nel nostro territorio. Il mio riferimento non va solo all’eliminazione della TOSAP in alcune zone di Rende, ma a tutta una serie di iniziative atte a snellire certi percorsi burocratici poco incoraggianti. Il tutto si sta compiendo cercando di conciliare le istanze dei cittadini con le esigenze di un commercio che ha risentito, non solo della crisi economica generale, ma anche di quella “transumanza” legata alle mode del momento ed alle chiare difficoltà di un comune in predissesto.

Noi ce la stiamo mettendo tutta, ora sta anche all’abilità dei singoli riuscire a mantenere desto l’interesse dei consumatori con offerte qualitativamente allettanti e un po’ di buona volontà. In attesa di attuare, nel nuovo anno, le già predisposte politiche di integrazione e valorizzazione territoriale delle attività produttive rendesi, mi auguro e vi auguro che questo sia solo l’inizio di un percorso in discesa che riporti la nostra comunità al centro dell’area urbana. A chi definisce Rende “una città malata”, a chi afferma spudoratamente che: Il fallimento dell’Amministrazione di Marcello Manna ha suscitato sentimenti di indignazione e di scoramento diffusi, in particolare tra i giovani che si sono distaccati dall’attività politica. A questi architetti del castello di carta, vogliamo rispondere con i fatti. Una città che sarà riconsegnata alla popolazione libera da un predissesto che la LORO attività amministrativa, diretta o indiretta, ha comportato.

Agli stessi che sembrano disconoscere la crisi economica, quasi recessione, del nostro paese, vorrei domandare: Per quale strana equazione o ribaltata legge della domanda e dell’offerta, Rende, dovrebbe essere controtendenza? Eppure lo è, Rende è controtendenza. E’ iniziato un processo di crescita e di legalità inarrestabile. Poco importa chi godrà dei frutti di questo impegno, si è lavorato per una comunità che ha vissuto nell’oblio di un finto benessere, di contentini dispensati per sottendere le più gravi opere di prevaricazione e sprechi. Basti pensare alle molteplici concessioni in deroga, tutte documentabili, attribuite a privati le cui opere poco avevano a che fare con i reali bisogni della nostra comunità.

Mi fermo perché mi impongo di non rispondere alle illazioni surreali di chi dovrebbe, essendone stata concausa, avere la decenza di tacere. Chiunque uscirà vincitore da questo gioco al massacro innescato per provocare, avrà una città che ha fatto i sacrifici necessari per uscire da una crisi gravissima e che, pertanto, è pronta per la risalita.


Domenico Ziccarelli, Assessore al Commercio al Centro Storico

 

 

 

 

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