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La stella più brillante oscurata da un'eclissi lampo. All'alba di oggi un piccolo asteroide è passato davanti a Sirio

Posted On Martedì, 19 Febbraio 2019 09:41

Si è trattato di un'eclissi lampo: la stella più brillante, Sirio, è stata oscurata da un asteroide ed è sembrata svanire per una frazione di secondo. Il fenomeno, visibile a occhio nudo da Cile, Argentina, America centrale e Caraibi e, di Paese in Paese si è potuto osservare a partire dalle 6,11 (ora italiana) alle 6,27 di oggi, 19 febbraio. Responsabile della mini eclissi è l'asteroide 4388 Jürgenstock, che ha un diametro di quasi 5 chilometri e proviene dalla zona compresa tra Marte e Giove.

"E' stato spettacolare vedere, seppure per breve tempo, l'astro più appariscente tra le stelle svanire apparentemente nel nulla, salvo poi tornare alla luminosità originaria e sono stati fortunati coloro che hanno potuto ammirare il fenomeno, ossia gli osservatori che si trovano in una fascia specifica della Terra". "Muovendosi lungo la propria orbita, l'asteroide - dichiara l'astrofisico Gianluca Masi, responsabile del Virtual Telescope - sembra frapporsi tra la Terra e Sirio, bloccando la luce della stella per qualche frazione di secondo e generando una cosiddetta occultazione". Ovviamente, ha precisato "è un allineamento prospettico" perché l'asteroide è nel Sistema Solare e la stella a circa 8 anni luce di distanza, nella costellazione del Cane Maggiore.

Il fenomeno potrebbe essere utile, per definire la posizione di Sirio con la precisione migliore di sempre. "Il fatto che Sirio sia una stella molto luminosa - ha spiegato Masi - fa sì che misurarne la posizione non sia banale perché la sua luce abbaglia, in un certo senso, anche gli strumenti utilizzati per questo tipo di misure". Questa è una buona occasione per misurala, perché, ha proseguito, "vedere la stella occultata dall'asteroide significa che l'allineamento tra i due corpi celesti è perfetto perché la loro posizione apparente in cielo è la stessa e quindi, avendo le misure accurate della posizione dell'asteroide, si può misurare anche la posizione di Sirio".

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