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Violenza su una ragazza sulla Circumvesuviana, tre fermi

Posted On Mercoledì, 06 Marzo 2019 09:46

La Polizia di Stato ha fermato tre uomini, tutti di San Giorgio a Cremano (NA), in relazione agli abusi subiti ieri pomeriggio da una 24enne in un ascensore della locale stazione della Circumvesuviana. La loro posizione è al vaglio degli investigatori. Le indagini sono condotte dal locale commissariato. L'episodio - avvenuto nell'ora di punta - riaccende i riflettori sulla questione sicurezza a bordo di una linea tra le più affollate e problematiche della Campania, dove nel 2013 furono addirittura utilizzate per alcuni giorni scorte armate a bordo dei convogli, dove spadroneggiavano vandali e baby gang.

La giovane è stata notata intorno alle 18 mentre piangeva al cellulare raccontando alla madre l'accaduto. E' stata ricoverata nell'ospedale Villa Betania. La stazione di San Giorgio a Cremano è già finita più volte sotto i riflettori della cronaca: appena un mese fa sono stati ripristinati i murales di Massimo Troisi e Alighiero Noschese, entrambi nati qui, vandalizzati con vernice spray nell'ottobre scorso. E nel marzo scorso a San Giorgio fu bloccata una baby gang di ben 19 ragazzi, tra i 14 e i 16 anni, che si preparava a salire su un treno armata di coltelli, mazze e tirapugni. Ma è lungo l'elenco degli episodi di teppismo e violenza verificatisi lungo le linee della Circumvesuviana, che collega Napoli con alcune decine di comuni dell'hinterland.

Tre anni fa un gruppo di vandali costrinse un capotreno a fermare un convoglio, per poi scendere e bersagliarlo di pietre; pochi giorni prima una passeggera era stata ferita proprio da un lancio di sassi. Il primo maggio 2013 il treno su cui viaggiava l'allora ministro per i beni culturali, Massimo Bray, diretto a Pompei, fu costretto a fermarsi per atti vandalici: episodi che si susseguirono anche nei giorni successivi, tanto da spingere l'Eav a far viaggiare sui treni, per qualche tempo, guardie giurate armate.

 

 

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