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Beltrano: “Ogni bambino di Rende ha il diritto di avere un parco vicino casa”

Posted On Martedì, 09 Aprile 2019 10:10
Danilo Beltrano Danilo Beltrano

"La gran parte dei problemi politici e non di Rende deriva da un atteggiamento deleterio: quello di sentirsi, comportarsi e progettare come se si fosse una mera succursale di Cosenza. In nome di uno scellerato baratto a favore dei presunti vantaggi nell’appartenere ad una vasta area urbana, si stanno via via perdendo le vere peculiarità della Rende storica, quella a vocazione produttiva e agricola, che negli anni ha dato il suo insostituibile contributo per rendere la cittadina quella che è oggi."

E' quanto scrive in una nota Danilo Beltrano, candidato alla carica di consigliere nelle prossime consultazioni per il rinnovo del consiglio comunale di Rende. "Durante gli anni abbiamo visto depauperare le risorse del centro storico, delle contrade e dell’area industriale per destinarle alla zona prospiciente Cosenza, secondo una illogica politica di accentramento verso quello che un centro proprio non è. Questo atteggiamento produce una serie di criticità, che vanno dall’abbandono delle contrade da parte degli abitanti alla perdita di identità culturale e storica di uno dei più grandi centri della Calabria. Per fortuna credo che tale fenomeno possa essere ancora arginato; la crescita urbanistica di quartieri come quello di Roges e quello di Quattromiglia, lungi dall’essere demonizzata, deve però essere sufficientemente controllata per consentire un adeguato e sostenibile progresso."

"La confusione urbanistica ed infrastrutturale di questi quartieri, penso sia sotto gli occhi di tutti. Ai grandi viali a senso unico non corrispondono altrettante traverse, i semafori potrebbero essere sostituiti da più moderne ed efficienti rotatorie e la totale assenza di piste ciclabili credo sia un handicap sul quale la futura amministrazione comunale dovrebbe riflettere, visto che il mondo ormai si muove da tutt’altra direzione rispetto a quella intrapresa."

"Il centro storico dovrebbe essere rivitalizzato; il vecchio castello dovrebbe ancor più essere valorizzato per il suo rilievo storico, artistico ed architettonico, con idee, progetti ed eventi finalizzati al suo risalto. Le contrade non devono più essere considerate semplici appendici alle quali attingere per nuove attività commerciali, ma vivi centri abitati nei quali l’amministrazione deve spendere tempo, energie e denaro. Ogni bambino di Rende ha il diritto di avere un parco vicino casa per giocare e non solo un centro commerciale nel quale sprecare i pomeriggi. Credo che abbiamo un preciso dovere verso i nostri elettori, ovvero ripartire dall’uomo, dal singolo cittadino più che dell’economia, per dar finalmente un cuore alla città."

 

 

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