Per offrire informazioni e servizi, questo portale utilizza cookie tecnici, analitici e di terze parti. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su qualunque altro link nella pagina o, comunque, proseguendo nella navigazione del portale si acconsente all'uso dei cookie. Per maggiori informazioni sui cookie e su come eventualmente disabilitarli consultare l'informativa sulla Privacy

Giovedì, 23 Maggio 2019
itenfrdees

Search

Rubriche

« May 2019 »
Mon Tue Wed Thu Fri Sat Sun
    1 2 3 4 5
6 7 8 9 10 11 12
13 14 15 16 17 18 19
20 21 22 23 24 25 26
27 28 29 30 31    

Laboratorio Civico: personale del comune di Rende, con Marcello Manna la svolta storica

Posted On Mercoledì, 01 Maggio 2019 00:22
Marcello Manna Marcello Manna

È dei giorni scorsi la nota della Rappresentanza Sindacale Unitaria del Comune di Rende, che plaude all’operato dell’Amministrazione del Sindaco Manna, dopo aver portato a conclusione la programmazione già tracciata con la delibera n.249 del 17/11/2017 inerente il fabbisogno del personale 2018-2020 e piano annuale delle assunzioni 2018 e per aver mantenuto fede all’impegno, oggi pienamente raggiunto, rivolto ad innovare l’organizzazione del personale dell’Ente con adeguamento dell’orario di lavoro a “full time”. Ciò, con il superamento di una serie di “ristrettezze” che negli anni scorsi avevano, invece, ostacolato la trasformazione, dell’orario di lavoro di circa 90 dipendenti dell’Ente da tempo parziale a tempo pieno.

Nel comunicato, si tirano le somme a conclusione del faticoso percorso ed a consuntivo di tutta la vicenda, riconoscendo l’impegno profuso da parte dell’Amministrazione Manna orientato alle esigenze di crescita del personale, tant’è che la RSU postilla “è stata restituita pari dignità a tutti i dipendenti comunali, dopo anni in cui, non sempre vi e stata trasparenza nelle scelte fatte in tema di personale”, e dell’attuale classe dirigente, alla quale viene riconosciuto il merito di aver “affrontato con tenacia e risolutezza il percorso tracciato dalle linee programmatiche della politica, (….) rendendo realizzabile un progetto che in passato nessuno mai aveva preso a cuore, restituendo dignità, centralità e beneficio a tutti i lavoratori”.

Nel comunicato, fuori dalle righe, un ammonimento pesante ai vertici aziendali del passato, quando le rivendicazioni sindacali rimanevano inascoltate a causa di logiche gestionali condotte dalla classe datoriale del periodo legate ad eccessivi personalismi di carriera, che hanno favorito l’instaurarsi di costante malcontento tra i lavoratori; si legge di una attuale condivisione degli obiettivi di riorganizzazione della macchina amministrativa e di quanto sia stato importante lavorare in sinergia per obiettivi comuni, come dire che quando tutti gli attori coinvolti in un processo apportano un fattivo contributo, questo si riverbera sul benessere organizzativo, facendo di conseguenza aumentare la fiducia nelle istituzioni.

Si plaude all’Amministrazione Manna, che ha saputo slegarsi, con cognizione, dai vecchi ed errati tecnicismi portati al tavolo della contrattazione dai rappresentanti di parte pubblica, arrivando a stravolgere l’organizzazione interna del personale, avvalendosi degli strumenti normativi vigenti, dando fiducia ad un nuovo assetto dirigenziale apicale, che approfondendo le complesse normative su questioni tecnico-amministrative della spesa del personale, ha finalmente saputo costruire un provvedimento, una volta tanto, a favore dell’organico comunale, sempre relegato ad un ruolo secondario.

Insomma, per la RSU il risultato raggiunto è pregevole ed il clima, contrariamente da quanto è stato affermato sulle pagine di alcuni giornali, sembra essersi ristabilito su note di serenità, ciò suffragato dai recenti passaggi da part-time a full-time, dell’ultima trance di 22 dipendenti dell’ente che a giorni potranno godere, con l’adeguamento del proprio contratto di lavoro, dei benefici morali, di carriera ed economici.

L’Amministrazione Manna, passando dai proclami ai fatti, ha finalmente promosso un tangibile cambiamento in tema di gestione ed organizzazione del personale, riuscendo, assieme alle OO.SS. ed alla RSU, a portare a compimento l’annoso problema del personale part-time, ma anche a dotarsi di una macrostruttura organizzativa al passo con i tempi, che si spera venga ancor più potenziata essendo stata anche frutto di aspre contese.

 

 

Search