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Marcello Manna: “Tennis Club Rende, abbiamo soltanto fatto rispettare le regole”

Posted On Mercoledì, 08 Maggio 2019 09:14
Marcello Manna Marcello Manna

"Il candidato a sindaco Sandro Principe difende a spada tratta gli ex gestori dei campi da tennis. È verosimile che non conosca i dati di fatto (e questo, per un candidato a sindaco, sarebbe grave!) oppure (peggio!) che li conosca ed incentivi pratiche di illegalità. La ASD Tennis Club ricevette - nel 2009 - una proroga di concessione non consentita dal Codice degli Appalti (?!). Tale convenzione è definitivamente scaduta nel settembre del 2018 e, tra l’altro, non sono stati mai versati i dovuti canoni di locazione per un valore di oltre € 100.000,00 (mai versato un euro negli ultimi cinque anni!), pur in presenza di continue e pressanti sollecitazioni."

E' quanto scrive in un comunicato stampa il sindaco di Rende, Marcello Manna. "Dal settembre del 2018, non è stato mai presentato alcun rendiconto e riteniamo che, da questo punto di vista, si versi anche in possibile ipotesi di reato. Era stato pure richiesto, da parte dell’Ente comunale, l’accesso all’area per le verifiche di natura tecnica ma gli ex gestori non hanno mai consentito tale verifica. Sui campi da tennis di Rende occorre fare chiarezza, senza inutili strumentalizzazioni politiche: le regole devono essere rispettate ed un bene pubblico non può diventare privato."

"L’ASD Tennis Club ed i suoi dirigenti sono gli unici responsabili dello sgombero dell’area eseguito il 3 maggio, con ogni conseguenza che ne deriva. Chi è causa del suo mal pianga se stesso, dovendosi assumere ogni responsabilità con i cittadini amanti del tennis e frequentatori del centro, i quali - a causa dell’ostinazione degli ex gestori - devono subire la temporanea chiusura dell’impianto."

"Prima dello sgombero, a convenzione scaduta dal mese di settembre, l’amministrazione comunale aveva cercato in tutti i modi di individuare soluzioni alternative, scontrandosi però dall’altra parte con un muro. Era stato anche concesso l’utilizzo dei campi necessari a completare le attività sportive in corso, procedendo però alla riconsegna dell’area, ma ciò non andava bene, né la proposta è stata mai accettata. Il giorno dello sgombero poi, benchè preventivamente invitati, hanno ostacolato l’accesso dei tecnici comunali per i rilievi necessari alla prosecuzione del bando di riqualificazione dell’area, facendo trovare i cancelli chiusi. Inutili nella mattinata dalle ore 9.00 i tentativi di far aprire i cancelli volontariamente."

"Di fronte a ciò, il Comune, avendone titolo ed autorità, si è riappropriato dell’area pubblica. Quello che è successo, così come l’interruzione delle attività sportive, è stato determinato solo dalla loro ostinazione a voler continuare ad occupare un’area comunale senza averne titolo e non accettando alcuna proposta del Comune. L’aspirante-sindaco Principe inviti e faccia appelli al rispetto della legalità ed esorti i suoi conoscenti-gestori a restituire alla Città un bene comune."

"Solo così, i suoi interventi potranno essere apprezzati. Questa Amministrazione, anche durante le campagne elettorali, prova a far rispettare le regole e non a mercanteggiare voti."

 

 

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