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19 luglio 2019 - Sala di rappresentanza Comune di Rende, conferenza stampa di presentazione ufficiale RENDE BOOK FESTIVAL II ed. 2019

Posted On Mercoledì, 17 Luglio 2019 09:41

Conferenza stampa di presentazione ufficiale RENDE BOOK FESTIVAL II ed. 2019, presentazione del premio ispirato ad un disegno originale eseguito da Vincenzo Ziccarelli e illustrazione del programma delle attività. La Conferenza si svolgerà venerdì 19 luglio alle ore 12 presso la sala di rappresentanza del Comune di Rende seguirà rinfresco per i partecipanti e i gentili ospiti. Alla presentazione, moderati dal giornalista Marcello Romanelli, saranno presenti: Marcello Manna, Sindaco di Rende, Marta Petrusewicz, Assessore del Comune di Rende, Armando Rossi, Presidente di CORE e Sofia Vetere, Coordinatrice delle giurie del premio. 

Parte così la seconda edizione del RENDE BOOK FESTIVAL, evento unico nel suo genere nella Regione Calabria, che coniuga una fiera del libro con stand e possibilità di percorso, un festival che premia i libri in gara e mette a premio l’acquisto degli stessi, una fiera dell’antiquariato e del libro antico. Per tre giorni, dal 29 al 31 luglio, il centro storico ospiterà artisti, tanta musica, una fiera del vintage e del collezionismo, del libro antico e del vinile ed inoltre, per i più esigenti, una piacevole area street food con eccellenze regionali italiane.

L’edizione 2019 del Rende Book Festival, sostenuta anche attraverso il PAC 2014/2020 dalla Regione Calabria, si fregia di intitolare la Kermesse alla memoria di un illustre cittadino rendese, Vincenzo Ziccarelli: scrittore, narratore, saggista, politico e soprattutto drammaturgo fra i più autorevoli che la storia della nostra terra abbia potuto conoscere. Il Rende Book Festival diventa sempre più un momento di alta valorizzazione del centro storico di Rende e della memoria dei rendesi che hanno dato lustro a questa cittadina - sostiene il presidente di CORE prof. Armando Rossi - lo stesso festival è l’occasione di far partecipare tanti scrittori e farli venire da tutta Italia a conoscere Rende ma soprattutto di mettere a disposizione per l’acquisto dei libri vincitori una somma importante e destinare in dono le copie dei libri acquisiti alle scuole del territorio.

Da questo legame forte con il territorio nasce la volontà di sostenere e programmare un importante momento di valorizzazione del centro storico di Rende, da parte del gruppo CO.RE. L’associazione, che ha sede a Rende, è un’importante realtà internazionale che si occupa di valorizzazione e conservazione del patrimonio storico, artistico e costruito, agisce sotto l’alto patrocinio del Ministero dei Beni Culturali italiano e ha collegamenti e accordi di scambio internazionali con oltre 20 paesi nel mondo oltre 15 università. Rende e palazzo Vercillo Martino sono la sede centrale di questa importante realtà che, oltre alle attività in cooperazione internazionale che realizza all’estero, organizza nel centro storico corsi di alta formazione e eventi culturali che spesso vedono l’antico borgo di Arintha “animarsi” con corsisti, professionisti e docenti provenienti da tutto il mondo.

In questa prospettiva di crescita e valorizzazione del centro storico che si è deciso di dedicare la kermesse a Vincenzo Ziccarelli, ideatore e conduttore di programmi radiofonici per Rai Radio 3. Presidente della Provincia di Cosenza dal 1975 al 1980, ha fondato il Consorzio teatrale calabrese (successivamente Teatro Stabile di Calabria). Fra i titoli più applauditi nei circuiti nazionali dei cartelloni di prosa “Un caso di morte apparente”, “Francesco e il Re” (memorabile la prima versione con Nando Gazzolo e Salvatore Puntillo), poi ripreso a distanza di anni da Ugo Pagliai, Paola Gassman e Philippe Leroy, “Signori, la mafia!”, “La casa di pietra” (che al suo debutto fu interpretato dal compianto Gianni Musy), “Volevo conoscerti meglio”, “Cristina ‘a spedesa”, titolo cult che collezionò ininterrotte repliche al “Rendano” e un totale di circa 50 mila spettatori e che vide protagonista, nel suo primo storico allestimento, la svedese doc Solvi Stubing, l’attrice resa celebre dallo spot della Birra Peroni nel Carosello televisivo.

Cristina ‘a spedesa ebbe anche il privilegio di essere replicato per un’intera settimana al Piccolo Eliseo di Roma, primo lavoro in dialetto calabrese ad essere rappresentato nei circuiti ufficiali dei teatri della capitale. E ancora firma, fra gli altri titoli, fra letteratura e drammaturgia, che hanno spopolato fra gli anni 70/80: “Gli impotenti”, “La quarantena”, “Accidenti che vita”, “Skandeberg”, “Sogno di un ubriaco”, “La coppia scoppia” (scritto a quattro mani con Saverio Strati), ”Il ritorno del soldato”. E’ stato insignito, fra gli altri, dei premi “Fondi - La Pastora”, “ Tivoli-Villa d’Este”,” Premio Calabria”, e destinatario di una edizione monografica del mensile specializzato “Sipario”, una sorta di “bibbia” del teatro italiano, direttore responsabile Mario Mattia Georgetti, in cui è racchiusa e sintetizzata tutta la sua produzione teatrale.

Walter Pedullà di lui scrive: “Nella scrittura osa, mettendo la fede di Gioacchino da Fiore, la tenacia di Tommaso Campanella, l’ironia di Mario La Cava e l’ansia di assoluto di Corrado Alvaro. Ha molto cervello questo commediografo che fa follie per inseguire un paradosso da cui ricava sempre un concetto robusto come un randello. Ai suoi spettacoli non ti annoi: lampeggia quell’intelligenza che tiene svegli”. Apparentemente schivo e solitario, Ziccarelli è stato anche un politico tenace e coraggioso, profondamente autonomo ed onesto intellettualmente e negli anni in cui guidò la prima giunta di sinistra della Provincia di Cosenza caratterizzò il proprio mandato istituzionale attraverso alcune battaglie importanti, rimaste nella memoria dei cosentini. 

 

 

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