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Emilio Natalizio e Francesco Stellato: quando la passione per la Musica unisce

Posted On Sabato, 20 Luglio 2019 09:59
Emilio Natalizio e Francesco Stellato Emilio Natalizio e Francesco Stellato

La Musica non ha età, confini, barriere. La Musica unisce, accomuna generazioni, scioglie i limiti di estrazioni sociali, religioni e sgretola i concetti ed i preconcetti di “diversità”. Sfiora con ferma gentilezza il cuore e l’anima di chi decide di accoglierla nella propria vita, spesso, facendola diventare uno dei motivi principali della propria stessa esistenza, una bandiera dei propri valori, la prova “tangibile” di una connessione universale che, così come l’Amore, va oltre a tutto e tutti. E proprio dalla passione per la Musica che accomuna Francesco Stellato ed il maestro liutaio Emilio Natalizio, nasce il brano "Dentro agli occhi", scritto e composto dallo stesso Emilio ed arrangiato da Paolo Scarpino. 

Queste, le parole di Francesco: “Una prima versione del brano partì con un genere melodico, un bolero, una rumba perfetta da poter ballare in una balera, magari in costume; versione secondo me anche interessante, ma che non mi soddisfaceva pienamente." E non c’è bisogno di avere un’età precisa per poter esprimere le proprie passioni, le proprie attitudini artistiche, proprio come nel caso di Francesco Stellato, che, pur non essendo diventato un professionista affermato in giovane età, non ha mai abbandonato del tutto l’arte e la passione per il bel canto.

Dopo aver studiato musica durante l’adolescenza, Francesco Stellato, cresce in una splendida fattoria di famiglia, in mezzo al verde, e se ne appassiona ulteriormente. “Vivendo a stretto contatto con la natura, impari ancora di più ad apprezzare le tue passioni - afferma Francesco -. Una persona a me molto cara, quando gli spiegai come facevamo il vino a casa, reagì con una frase bellissima, dicendomi che queste cose fanno parte della poesia della vita, ed è vero, la vita nella natura ti fa capire tanto: non diventi uno che in automatico arriva ai traguardi, anzi comprendi di più il risultato del tuo lavoro e del tuo impegno davanti ad un prodotto genuino, portato a tavola dalla propria terra. E da qui parte tutto: si lavora in campagna per contribuire al ménage familiare, e contemporaneamente, si comincia a seguire ciò che ti viene offerto dai media, come un sogno."

"Ricordo le varie edizioni di Canzonissima, del Festivalbar, di Sanremo; ricordo le radio che ti proponevano i brani del momento e piano piano si cresceva, si cominciava a capire. Riuscii a convincere i miei a studiare musica presso il maestro che teneva lezioni nel centro storico di Rende, il Prof. Vincenzo Perugini, artista di grande valore, che, nella sua vita, formò moltissimi musicisti. Va a lui molto del merito di aver diffuso tramite la musica la nostra cultura calabrese. Va a lui molto del merito per non aver abbandonato le mie passioni”.

Sulla scia degli insegnamenti del suo maestro, Francesco comincia con le esibizioni in piazza, pur non tralasciando gli studi e, più avanti, il lavoro. Non smette di portare avanti un discorso ambizioso per poter riscattare i suoi sacrifici e quelli della sua famiglia: “Ogni genere di canzone che capitava in radio mentre guidavo, mi consentiva di imparare a riconoscere sempre di più e più dettagliatamente la bella musica, specialmente quella d’autore. Quando poi, andavo ad un concerto, apprezzavo anche l’esecuzione dal punto di vista tecnico, mi accorgevo se uno strumentista era bravo od eccellente, perché la piazza, diciamolo, la si conquista solo se si è bravi”, afferma.

Oggi Francesco è molto soddisfatto e dimenticando i sacrifici e le rinunce fatte per raggiungere i suoi obiettivi musicali afferma: "Amici miei finalmente è arrivata la notizia che stavamo aspettando da giorni, il brano che ho inciso, "Dentro agli occhi", dopo una bella competizione leale con altri brani di grande qualità è diventato la sigla del programma radiofonico cui ho partecipato il mese scorso, da lunedì 22 luglio fino al 19 agosto tutte le mattine alle 6,53 è possibile riascoltare il brano su Antenna Bruzia 88.8 e sul circuito radio nazionale cui è collegato."

"Ringrazio tutti voi per aver dato sostegno a questa bella iniziativa, potremo godere ed ascoltare il brano "Dentro agli occhi" per il periodo clou delle vacanze. E' per me una notizia bellissima. Ringrazio il maestro liutaio Emilio Natalizio e Paolo Scarpino. Non ci fermeremo qui, porteremo avanti l'iniziativa, sono pronti nel cassetto altri tre brani, occorre solo un po' di tempo per poterli sviluppare, perché per avere buoni risultati si deve passare per una fase embrionale, una fase di crescita ed una di maturazione . Spero di poter giungere al risultato in tempi ragionevoli, nonostante le difficoltà, l'inesperienza ed i pochi mezzi messi in campo. Ci stiamo divertendo molto e questo è quello che conta."

 

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