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Domenica, 22 Settembre 2019
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In occasione di un interessante convegno organizzato qualche giorno fa dalla Svimez sulle politiche di coesione in Europa, tra austerità e nuove sfide, il direttore della Svimez, Alessandro Bianchi, in una dichiarazione pubblicata dal Sole 24 Ore, ha precisato che non si riescono a spendere nel Mezzogiorno 20 milioni di euro, che potrebbero fare aumentare il PIL di due punti. Se come ha sottolineato Bianchi i tempi di attuazione delle opere pubbliche sono in media di circa 5 anni, per arrivare a 15 anni per le opere in cui la spesa è superiore ai 100 milioni euro, se si ha grande difficoltà a spendere notevoli risorse assegnate alle Regioni, con notevole scarto tra le somme stanziate e le somme effettivamente spese, c'è evidentemente necessità di rivedere tutte le procedure di analisi pianificazione attuazione e controllo degli investimenti nel Mezzogiorno e in tutto il Paese.

Posted On Sabato, 20 Aprile 2019 09:52

Il Centro studi di Confindustria vede una "Italia ferma" e azzera le previsioni per il Pil 2019 (già ribassate a ottobre al +0,9%). Pesano anche "una manovra di bilancio poco orientata alla crescita", "l'aumento del premio di rischio che gli investitori chiedono" sui titoli pubblici italiani, "il progressivo crollo della fiducia delle imprese" rilevato "da marzo, dalle elezioni in poi". E gli investimenti privati sono per la prima volta in calo (-2,5%, escluse costruzioni) dopo 4 anni di risalita.

Posted On Giovedì, 28 Marzo 2019 09:10

Si avvicina al mezzo milione il numero delle domande complessivamente già presentate per avere il reddito di cittadinanza e degli appuntamenti presi ai Centri di assistenza fiscale per inoltrare la richiesta. Ma è probabile che, se si ripeterà l'esperienza registrata in passato con il reddito di inclusione, molte saranno respinte. La verifica sui requisiti spetta all'Inps ma mentre i Caf mandano la domanda solo dopo un colloquio con l'utente per valutare se ci sono i margini per la richiesta (livello di Isee, proprietà mobiliari e immobiliari ecc) le Poste si limitano a raccogliere le domande senza nessun controllo sulla compilazione.

Posted On Mercoledì, 13 Marzo 2019 08:29

Arrivano l'ecobonus, che premia chi acquista auto elettriche e ibride, e l'ecotassa che prevede un tributo da 1.100 a 2.500 euro in base alle emissioni di CO2 della vettura. L'Agenzia delle Entrate ha pubblicato una risoluzione ad hoc con le prime indicazioni relative all'imposta sui veicoli inquinanti e sulle detrazioni fiscali per l'installazione dei punti di ricarica e la rottamazione di mezzi ad alte emissioni di CO2. L'ecotassa interessa soltanto le auto acquistate e immatricolate dal primo marzo fino al 31 dicembre 2021.

Posted On Venerdì, 01 Marzo 2019 09:43
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