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“Il sindaco uscente Manna usa la mistificazione per attaccare i suoi avversari. Stavolta l’accusa è che nessuno, tranne, lui ha un programma. Sembra, in realtà, di leggere un famoso libro del 1970 (Oscar Mondadori) dal titolo “I pensieri di Pippo, ovvero le disavventure di uno svitato”. Il più tipico di questi pensieri è: "Strano davvero come una discesa vista dal basso somigli tanto a una salita".

"A Rende la legge devono rispettarla tutti meno che il suo sindaco. Manna accusa gli altri di affissione selvaggia e lui che fa? Imbratta tutta la città con suoi manifesti e dei suoi candidati, non rispettando le regole.” Cosi scrivono le liste Insieme per Rende, Rende riformista e Rende Avanti che sostengono il candidato sindaco Sandro Principe. 

"Rende respingerà califfati e matrimoni di potere e non metterà indietro le lancette del tempo". Lo afferma Laboratorio Civico. "In queste settimane di campagna elettorale - si legge nella nota - non abbiamo letto un rigo su come dovrebbe essere la città del futuro ma solo inutili proclami. Sandro Principe parla di una città che non esiste più, oppure propone interventi (Parco Robinson o Centro storico) già approvati e finanziati dalla giunta Manna".

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